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doPR10

CREAZIONE DISTINTA BASE

Scopo
Permette di creare una distinta base od eventualmente di ampliarne una già esistente.
Per modificare una distinta vedi : MODIFICA DISTINTA
Chiamata
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  • MAGAZZINO 
  •  DISTINTA BASE 
  •  CREA DISTINTA

E' possibile inserire distinte basi ad albero fino a 10 livelli.

Esempio:
doPR10a.jpg

Definizioni:

La BICICLETTA e' il padre di Ruota, Manubrio, Sella, Corpo, Varie che vengono definiti figli.
A sua volta la RUOTA e' padre di Cerchioni, Raggi ecc.
Anche CORPO e' padre di Telaio, Pedali che sono i sui figli
TELAIO a sua volta e' padre di Tubi, Giunti ecc.
Per livello si intende la profondita' nell' albero di distinta
Ad esempio:
Ruota, Manubrio, Sella, Corpo, Varie sono al Livello 1
Cerchioni, Raggi, Telaio, Pedali sono al Livello 2
Tubi, Giunti sono al Livello 3
Ogni distinta può essere composta da 10 livelli
Ogni livello può contenere 64.000 figli
Ogni ramo può avere 64.000 componenti
Ogni distinta base può avere al massimo 128.000 componenti

Ogni padre può fare parte di una o più distinte complesse per cui e' necessario definirla una volta sola
Ad esempio:
Se il TELAIO e' utilizzato anche su un altro tipo di bici non e' necessario ridefinirlo nella distinta della seconda bici
Funzionamento
Il programma chiederà inizialmente il codice del Padre di cui si vuole definire i componenti.
Viene controllato che il padre esista come anagrafica, evidenziandone la descrizione per controllo.
Se esiste già una distinta per questo padre ne viene dato avvertimento ma permette di continuare per aggiungere altri elementi.
Per ogni livello viene creata la distinta dei componenti di quel livello.
Si puo' inserire un sottoinsieme che ha gia' una sua distinta. In tal caso non e' necessario introdurre la  distinta di  quel sottoinsieme.

Esempio di introduzione della distinta dei primo livello della Bicicletta
doPR10.jpg

Padre
Viene visualizzato il codice PADRE di cui stiamo inserendo i componenti ai livello immediatamente inferiore
Codice figlio
Codice del componente FIGLIO
Per ogni codice digitato appare la descrizione per controllo della corretta imputazione
Normalmente in una distinta dovrebbe comparirne uno solo per distinta.
A volte pero' e' comodo indicarne piu' di uno commentandone la differenza (ad esempio la posizione nell'assieme) ma conviene in tale caso usare il campo posizione per differenziarli.

Quantità Quantità di composizione per singola unita' del PADRE
Se la quantità' e' preceduta da segno meno indica quanti pezzi si fanno con una unita' di materia prima
Ad esempio: se in un cartone ci stanno 1000 bottoni si indicherà
 Quantita' cartoni = -1000

Posiz. Campo opzionale. Indica un riferimento o precisazione
  • I primi due caratteri possono essere alfabetici  
  • I secondi tre DEVONO essere numerici
La combinazione di questi campi con il codice FIGLIO deve essere univoca. Vale a dire che si può inserire più volte lo stesso FIGLIO a patto che sia indicato nel campo POSIZ un valore diverso per ogni figlio uguale
Puo' indicare ad esempio la posizione di un componente od il nome in uno schema elettrico. (U 24 , R 52 ecc. )
Fg Flag (bandierina) di segnalazione di caso speciale. E' composto da due caratteri
  1. Fg1 = N   Non inserire il componente nella PICKING LIST
    Fg1 = *  
    Indica una funzione speciale meglio specificata nel secondo carattere
  2. Campo speciale per personalizzazioni e formule
    Fg2  = F   Indica che il campo commenti contiene una FORMULA  (vedi oltre campo COMMENTI)
Dal Settimana da cui cominciare a considerare ed inserire il figlio nelle elaborazioni
Dal = aass     ove 
aa=Anno  ss= Settimana

Al Settimana al di la' della quale non inserire più il figlio nelle elaborazioni delle distinte
Al  = aass     ove  aa=Anno  ss= Settimana

Commenti Campo alfanumerico di 30 caratteri per eventuali commenti
Il contenuto di questo campo può anche avere significati diversi se sono stati installati i programmi contenuti nel modulo FUNZIONI SPECIALI che comprendono:
  • Formule
  • Opzioni
  • Commenti lunghi
  • Cicli di lavorazione
  • Carico macchine
  • Parametrizzazione codici
Il programma da' le seguenti possibilità:
INSERISCI Se sono stati digitati dati errati la memorizzazione viene interrotta fino a quando non vengono riscritti correttamente (per esempio viene controllato che l'articolo figlio esista a magazzino, che non sia uguale al padre, etc. . .

Se l'articolo non esiste viene proposto di crearlo. Verrà richiesta una descrizione per l'articolo nuovo. Il codice IVA viene forzato prendendo l'iva standard dalla tabella RI

Se la descrizione inizia per “ “ (carattere vuoto) l'articolo viene creato con le caratteristiche dell'articolo equivalente il cui codice e' uguale a quanto digitato di seguito: es: _ABC (ove _ è un carattere vuoto)

Se il campo "GENERICO" di tale articolo equivalente contiene un '#XXX' al suo posto verrà sostituita la distinta base di un sottoassieme 'XXX" che deve già esistere.

Tutti i codici creati automaticamente verranno evidenziati con un ' ' nel campo "CORTO" (vedi anagrafica)
PULISCI VIDEO
Vengono cancellati tutti i dati dal video ma non dall'archivio



Terminata l’operazione di inserimento, il programma dà le seguenti possibilità
Ordina Le righe della distinta vengono riordinate in ordine crescente di codice e di posizione.
Terminato l’ordinamento il programma esce e torna al Menu
Non ordina Non viene fatto alcun tipo di ordinamento, cioè l’ordine dei figli è quello di introduzione.

FUNZIONI SPECIALI E PARAMETRIZZAZIONE

Con il modulo aggiuntivo si possono avere a disposizione le seguenti funzioni:
Formule Se il campo Fg contiene un '*F' viene analizzato il campo commenti che conterrà una formula di tipo eseguibile da Eloquence
Per risparmiare spazio il PROUND può essere sostituito con ‘#’
La Qta (Quantita') può essere sostituita con ‘&’
Ad esempio:
Qta=Qta * (Alt/Piani)     &=& * (Alt/Piani)
Qta=PROUND ((Qta * (AltiPiani) ,0)    &=# ((& * (AltiPiani) ,0)
Qta = INT (Qta * (Alt/Piani))    & = INT (& * (Alt/Piani))

Opzioni Alla richiesta del codice padre si puo ' introdurre una o più opzioni nel seguente modo:
MN/4S ; OPT=001 : 002 : xxx
Durante I' esplosione della distinta base, se nella riga commenti appare un campo che riporti #xxxx# (ove 'xxx' e' l'opzione) e tale campo rispecchia una delle OPT richieste, la riga viene inserita in distinta, altrimenti e' ignorata.

Testi Se nel campo commento compare un <..nome..> la riga di distinta viene integrata con l'inserimento di un testo di nome'..nome..' che sarà stato introdotto con il la funzione GESTIONE TESTI
Se tale testo non esiste verrà stampata la dicitura "....non disponibile...”
Tale testo potrà contenere righe di CICLO e CARICO MACCHINA

Testi Cicli E' una gestione semplificata dei cicli di produzione qualora non si voglia usare il pacchetto CICLI
Permette di parametrizzare alcuni costi in modo semplice .
Se il testo contiene in prima colonna ‘ / / oppure ‘ [ [ la riga non viene considerata un testo ma significa:
  • RIGHE DI COSTI cosi' composta: //.. codice. .##. quantita' . . $$. . .costo. .//
    Le righe di costo possono essere più di una.
  • CARICO MACCHINA cosi' composta: [[..macchina. .##. .ore..]]
    ove . . macchina.. e' il codice della macchina codificata con tabelle di tipo DMxxxxxx ed .. .ore... il tempo impiegato in ore e decimi di ora per singolo pezzo
    Se ..ore.. e' un numero preceduto da segno meno allora il numero indica il numero di pezzi all'ora prodotti.
    Il costo orario sarà indicato in tabella

Codici Parametrici Strutturando il codice in maniera opportuna si può dare un significato speciale ad ogni carattere o gruppi di caratteri nel codice.
vedi documentazione  CODICI PARAMETRICI

Codici Variabili
E' possibile in fase di esplosione passare variabili che hanno due funzioni sostanziali:
  • Condizionare le formule
  • Variare il codice base
vedi documentazione  CODICI  VARIABILI